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Settimana dell’Educazione all’Energia
Sostenibile
6
– 12 novembre 2006
LE FOTO
Il
Circolo Legambiente di Petilia Policastro, con la
collaborazione del locale Liceo Scientifico “R.L.
Satriani”, ha aderito alla “Settimana
dell’Educazione all’Energia Sostenibile”, dal 6
– 12 novembre 2006, l’evento centrale quest’anno
della campagna italiana per il “Decennio ONU di
Educazione allo Sviluppo Sostenibile”. Il tema
scelto è di grande attualità in considerazione delle
molteplici e importantissime problematiche connesse:
sconvolgimenti climatici, congestione e inquinamento
nelle città, squilibrio tra difficoltà economiche
dei paesi in via di sviluppo e spreco delle risorse
nei paesi più ricchi.
Nei giorni scorsi il campanello d’allarme sui rischi
connessi al cambiamento climatico, non è venuto
dagli “ambientalisti”, bensì dal primo ministro
inglese Tony Blair che ha detto: “dobbiamo agire
con urgenza per evitare una catastrofe planetaria e
che gli investimenti necessari per evitarla ci
ripagheranno abbondantemente”. Il monito di
Blair è giunto contestualmente alla pubblicazione di
un voluminoso rapporto del capo consigliere
economico del Tesoro, nonché ex-capo economista
della Banca Mondiale, Sir Nicholas Stern, in cui
dice ”se non verrà fatto nulla per arginare le
attuali emissioni di anidride carbonica il danno
sarà una perdita del 20 % del Pil mondiale: più o
meno come le due ultime guerre mondiali messe
insieme”. Adesso l’ Sos arriva dagli economisti.
“Lo sviluppo sostenibile deve entrare di forza ,
senza ulteriori ritardi, nell’agenda dei grandi del
mondo” ( Il Sole-24 ore, 31.10.2006).
In tutta Italia sono previste varie iniziative sul
tema del risparmio energetico e dei comportamenti
individuali per contribuire a fermare l’effetto
serra, i mutamenti climatici;
non soltanto combattere l’aumento dell’effetto serra
ma disegnare un modello di società “diverso”, più
giusto e più pulito.
L’obiettivo è quello di educare all’energia
sostenibile attraverso esperienze che costituiscano
una sorta di “stage” (la settimana) di
sensibilizzazione e approfondimento e, al tempo
stesso, una pratica concreta dei dispositivi di
utilizzo e dei progetti che si possono attivare -
nella propria abitazione, nell’edificio di una
scuola, di un ospedale di un ufficio ecc. - per
usare l’energia in modo più efficiente e
appropriato, per recare il contributo personale o di
un nucleo familiare o di una comunità di studio o di
lavoro alla realizzazione degli obiettivi di Kyoto
per quel che riguarda l’energia e la riduzione dei
gas di serra. Un intervento significativo sui
consumi energetici e sulle emissioni richiede
un’azione "di sistema" che investe ogni aspetto del
mondo economico e della vita sociale, incide sugli
stili di vita e sul modello produttivo, considerando
che il consumo di energia è legato alla produzione e
al consumo di massa di beni spesso superflui e/o a
rapida obsolescenza e tocca quindi tutta la filiera,
dalla materia prima, alla trasformazione, alla
distribuzione, all'uso, allo smaltimento, fino a
riguardare questioni come l’uso del mezzo di
trasporto privato, gli edifici e la bioarchitettura,
l'inquinamento luminoso, etc.
L’associazione ha coinvolto le scuole del
territorio, fornendo opuscoli della campagna di
Legambiente “Kyoto anch’io – la scuola amica del
clima”, strumenti utili per realizzare dei
percorsi didattici sull’energia, sui consumi
energetici individuali, domestici, scolastici.
L’iniziativa, causa maltempo, non si è conclusa
sabato 11 novembre in Piazza Filottete, bensì nei
locali della locale Scuola Media diretta dal
Dirigente Scolastico Tito Olivieri, grazie alla
collaborazione dei docenti: Domenico Manfreda e
Giuseppe Tronca.
LE FOTO
Il prof. Luigi Concio, docente del Liceo
Scientifico, nonché Presidente del Circolo
Legambiente, ha illustrato, con l’ausilio di un
multimediale, il rapporto tra consumi energetici e
cambiamento globale del clima. Nel corso del suo
intervento sono stati sollecitati comportamenti
individuali per il risparmio energetico e descritte
le principali fonti di energia rinnovabile. Alcune
diapositive hanno interessato i ruderi della
centralina idroelettrica “Castagnino”, costruita nel
ventennio del secolo scorso, alimentata dalle acque
del fiume Soleo. La centralina, acquistata da una
società, tra non molto ritornerà a produrre energia.
Gli studenti della classe 4^ B del Liceo Scientifico
hanno allestito la mostra “Energia e Risparmio
Energetico” e illustrato le caratteristiche
tecniche e il funzionamento di strumenti tecnologici
(misuratori di gas, dell’elettrosmog, fonometro,
contatore Geiger, ecc.) utilizzati nel corso delle
attività di monitoraggio ambientale inserite nel
progetto S.e.T.- progetto nazionale per l‘educazione
scientifico–tecnologica -
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