Al
Liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” di Petilia Policastro,
diretto dal Preside Francesco Gentile, è stato riconosciuto, nei giorni
scorsi, per il quarto anno consecutivo, lo status di “Eco-Scuola”,
il prestigioso riconoscimento è stato consegnato nel corso della
Conferenza Regionale sull’Educazione Ambientale, che ha visto la
partecipazione di Giovanni La Torre, Rettore dell’Università della
Calabria e di Francesco Pugliano, Assessore Regionale all’Ambiente.
Alla
cerimonia di consegna del certificato Ecoscuola internazionale 2010 –
2011 e della Bandiera Verde, presso l’Aula Magna dell’Università della
Calabria, a cura del CEDAM –centro di educazione e documentazione
ambientale – hanno partecipato le classi quarte, accompagnate dai
docenti: Luigi Concio, Emanuela Cosco e dal tecnico di laboratorio Santo
Statti.
Eco-Schools
è uno dei
programmi internazionali della FEE – Foundation for
Environmental Education- (Fondazione per l’Educazione Ambientale)
dedicato alle scuole per la gestione e certificazione ambientale e per
l'educazione allo sviluppo sostenibile; uno strumento ideale per la
diminuzione dell’impatto ambientale della comunità scolastica e per la
diffusione delle buone pratiche ambientali tra i giovani, le famiglie,
le autorità locali e i diversi rappresentanti della società civile.
L‘attività, con i suoi elementi pedagogici e pratici, è in grado di
contribuire alla riduzione dei consumi e degli sprechi e quindi dei
costi gestionali delle scuole.
La scuola
ricade in un territorio, l’Alto Marchesato di Crotone, con elevate
qualità ambientali, l’estesa presenza del Parco Nazionale della Sila, ma
con numerose problematiche: un paesaggio urbano stravolto
dall’abusivismo edilizio, i corsi d’acqua che lo attraversano, nel
settore pedemontano, con evidenti e profonde alterazioni ambientali
legate alle derivazioni per scopi idroelettrici e irrigui, e rimane,
purtroppo, inadeguata la raccolta differenziata dei rifiuti.
La
politica ambientale della scuola è stata incentrata sull’educazione allo
sviluppo sostenibile che è strettamente connessa all’educazione alla
“cittadinanza attiva”, in sintonia con le
recenti “Linee Guida per l’Educazione Ambientale e allo Sviluppo
Sostenibile”, emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca e il protocollo d’intesa “Educazione allo Sviluppo
Sostenibile”, siglato lo scorso 24 novembre, dall’Ufficio Scolastico
Regionale della Calabria e l’Assessorato Regionale all’Ambiente. In cui
si rimarca: “Il dibattito a livello mondiale sulla difesa
dell’ambiente, sui cambiamenti climatici, sui problemi energetici e sui
recenti impegni assunti in sede internazionale, testimonia come
l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile rappresenti oggi una
sfida non più procrastinabile per responsabilizzare tutti cittadini ad
assumere comportamenti e stili di vita all’insegna del rispetto
dell’ambiente”. Le tematiche, inserite nella programmazione
curricolare ed extracurricolare, hanno riguardato, essenzialmente tre
aspetti: i rifiuti e la raccolta differenziata, l’uso razionale
dell’energia e l’attività educare al parco, alcune iniziative si
ricollegano alle campagne di sensibilizzazione ambientale di Legambiente
(Puliamo il Mondo, Scuole Pulite, ecc.). Il report dell’iniziativa
“Nontiscordardimè
- Operazione scuole pulite”
, dello scorso 12 marzo, è stato premiato dalla Legambiente Nazionale
tra i migliori quattro reportage, in tutta Italia.