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Quarta Bandiera Verde

al Liceo Scientifico

25 novembre 2011

LE FOTO

 

 

        Al Liceo Scientifico  “Raffaele Lombardi Satriani” di Petilia Policastro, diretto dal Preside Francesco Gentile, è stato riconosciuto, nei giorni scorsi, per il quarto anno consecutivo, lo status di “Eco-Scuola”, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato nel corso della Conferenza Regionale sull’Educazione Ambientale, che ha visto la partecipazione di Giovanni La Torre, Rettore dell’Università della Calabria e di Francesco Pugliano, Assessore Regionale all’Ambiente.

Alla cerimonia di consegna del certificato  Ecoscuola internazionale 2010 – 2011 e della Bandiera Verde, presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria, a cura del CEDAM –centro di educazione e documentazione ambientale – hanno partecipato le classi quarte, accompagnate dai docenti: Luigi Concio, Emanuela Cosco e dal tecnico di laboratorio Santo Statti.

Eco-Schools è uno dei programmi internazionali della FEE – Foundation for Environmental Education- (Fondazione per l’Educazione Ambientale) dedicato alle scuole per la gestione e certificazione ambientale e per l'educazione allo sviluppo sostenibile; uno strumento ideale per la diminuzione dell’impatto ambientale della comunità scolastica e per la diffusione delle buone pratiche ambientali tra i giovani, le famiglie, le autorità locali e i diversi rappresentanti della società civile. L‘attività, con i suoi elementi pedagogici e pratici, è in grado di contribuire alla riduzione dei consumi e degli sprechi e quindi dei costi gestionali delle scuole.

La scuola ricade in un territorio, l’Alto Marchesato di Crotone, con elevate qualità ambientali, l’estesa presenza del Parco Nazionale della Sila, ma con numerose problematiche: un paesaggio urbano stravolto dall’abusivismo edilizio, i corsi d’acqua che lo attraversano, nel settore pedemontano, con evidenti e profonde alterazioni ambientali legate alle derivazioni per scopi idroelettrici e irrigui, e rimane, purtroppo, inadeguata la raccolta differenziata dei rifiuti.

La politica ambientale della scuola è stata incentrata sull’educazione allo sviluppo sostenibile che è strettamente connessa all’educazione alla “cittadinanza attiva”, in sintonia con le recenti “Linee Guida per l’Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile”, emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il protocollo d’intesa “Educazione allo Sviluppo Sostenibile”, siglato lo scorso 24 novembre, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e l’Assessorato Regionale all’Ambiente. In cui si rimarca: “Il dibattito a livello mondiale sulla difesa dell’ambiente, sui cambiamenti climatici, sui problemi energetici e sui recenti impegni assunti in sede internazionale, testimonia come l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile rappresenti oggi una sfida non più procrastinabile per responsabilizzare tutti cittadini ad assumere comportamenti e stili di vita all’insegna del rispetto dell’ambiente”. Le tematiche, inserite nella programmazione curricolare ed extracurricolare, hanno riguardato, essenzialmente tre aspetti: i rifiuti e la raccolta differenziata, l’uso razionale dell’energia e l’attività educare al parco, alcune iniziative si ricollegano alle campagne di sensibilizzazione ambientale di Legambiente (Puliamo il Mondo, Scuole Pulite, ecc.). Il report dell’iniziativaNontiscordardimè - Operazione scuole pulite” , dello scorso 12 marzo, è stato premiato dalla Legambiente Nazionale tra i migliori quattro reportage, in tutta Italia.