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FIUMI INFORMA


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Fiuminforma fiume Vergari centro abitato, misurazioni

Fiuminforma fiume Vergari centro abitato, scarichi di reflui

 

L'Istituto "R.L. Satriani"  Liceo Scientifico - Linguistico-Pedagogico e la Scuola Media di Petilia Policastro hanno partecipato alla campagna “Fiumi Informa”, promossa dalla Legambiente e dal Corpo forestale dello Stato, per un'analisi  del settore vallivo del fiume Tacina.

L’1, 2 e 3 giugno lungo oltre 30 corsi d’acqua dal Sud al Nord dell’Italia potrai scoprire come il rispetto della legalità si possa tradurre in fiumi più sani, più belli e più fruibili da parte di tutti. Una tre giorni ricca di iniziative per coinvolgere migliaia di cittadini e amministratori locali nella difesa dei nostri fiumi.

 

ATTIVITA'  30 MAGGIO 2006 MESORACA

Fiume Vergari (fiumara Mesoraca), affluente fiume Tacina, centro abitato di Mesoraca, presenza di scarichi di reflui.

 ATTIVITA'  5 GIUGNO 2006

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La manifestazione si è svolta il 5 giugno, anziché il 1 giugno, causa maltempo, ha interessato il tratto vallivo del bacino del  Tacina, in particolare la confluenza  Tacina – Soleo  nel Comune di Roccabernarda (KR), loc. Zaccarella, un'area umida di particolare pregio, interessata nel 2005  a diverse attività illecite: violazione di leggi urbanistiche e ambientali, realizzazione di due ponti in cemento armato sul fiume Soleo. (fonte del CFS –Comando Stazione di Petilia Policastro -).

L’iniziativa ha coinvolto le classi quarte del Liceo Scientifico, accompagnate dal prof. Luigi Concio, nonché Presidente del Circolo Legambiente e le classi terze della locale Scuola Media, accompagnate dal prof. Domenico Manfreda, per un'analisi  del settore vallivo del fiume Tacina. Gli esperti dell’associazione e gli agenti del CFS, hanno guidato gli studenti ad un’analisi dell’ecosistema fluviale, all’individuazione, con la compilazione di schede, di fenomeni di degrado ambientale (acque inquinate, microdiscariche, ecc.); sono stati utilizzati strumenti per l'analisi chimico-fisica-microbiologica delle acque. Ha visto il coinvolgimento del Corpo Forestale dello Stato – Stazione di Petilia Policastro - l’ispettore superiore Costantino Calaminici e gli agenti Francesco Quaranta e Salvatore Salerno del CTA del Parco Nazionale della Sila. Ha collaborato allo svolgimento dell’iniziativa l’Amministrazione Comunale di Petilia Policastro.

 

Alla scoperta del fiume

Il fiume Tacina, come i suoi affluenti (Soleo, fiumara di Mesoraca), nasce sul fianco orientale dell’altopiano silano; ha un bacino idrografico di circa 426 Kmq e una lunghezza di 124 Km. Inizia il suo corso tra le ombrose selve della Sila Piccola formate da faggi, abeti e pini. Per l’ elevato grado di naturalità i  fiumi: Soleo e Tacina sono stati inseriti nei siti del progetto Bioitaly, aree protette di interesse comunitario (SIC), e ricadono nel Parco Nazionale della Sila.

Il Tacina, nel tratto montano, presenta pesanti interventi di derivazioni delle sue acque, destinate alla produzione di energia elettrica nelle centrali di: Orichella, Timpa Grande e Calusia. Ulteriori derivazioni, nel settore pedemontano - vallivo, effettuate dal Consorzio di Bonifica, hanno ridotto gravemente le portate del Tacina e del Soleo, con gravi ripercussioni ambientali e di natura igienico-sanitaria. La situazione è aggravata da una parziale o completa rimozione della vegetazione arborea ripariale e dall’attività estrattiva di inerti che risulta particolarmente frequente nel tratto medio – inferiore dei bacino idrografico.

Da menzionare, infine, per i centri abitati dei Comuni di Mesoraca, Petilia Policastro e Roccabernarda, l’assenza o inadeguatezza di impianti per il trattamento dei reflui fognari. Un grave stato di salute dei nostri corsi d’acqua con ripercussioni sulla qualità delle acque di balneazione.