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Premessa

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Finalità

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Struttura dei moduli

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Composizione della rete

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La microrete di Petilia Policastro

Partecipazione delle “classi della rete” alla manifestazione Puliamo il Mondo, 25 settembre 2004

Premessa

La questione “ambiente” si va sempre più connotando come il problema dei problemi perché si espande in molteplici direzioni ed in ciascuna acquista specifiche caratteristiche e richiede particolari approcci.

E' noto che essa trae origine dall'impatto sempre più violento che l'attività dell'uomo provoca sugli ecosistemi con i quali viene in contatto.  La regolamentazione di tale impatto, il più delle volte, vede prevalere scelte che sono orientate a meri interessi economici a scapito del rispetto per gli equilibri ambientali che sono frutto dell'azione millenaria della natura e che una volta danneggiati è difficile recuperare. Ciò ha comportato e comporta il sorgere di problematiche complesse e trasversali che solo ultimamente la società si pone e cerca di rimuovere o, per lo meno, di limitare.

Dal campo dell'agricoltura a quello dell'urbanizzazione, dallo sviluppo industriale alla ricerca spasmodica di materie prime si vanno configurando problemi ambientali che richiedono soluzioni mirate e differenziate che solo negli ultimi tempi il legislatore ha affrontato, anche grazie all'impegno di numerosi gruppi sorti sulla spinta di urgenze non più procrastinabili.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che in materia di ambiente e delle tematiche connesse a questo si sono avute negli anni passati molte iniziative che hanno peccato di organicità e si sono disperse in momenti di informazione, anche di buon livello, che poco hanno inciso sulla coscienza e più ancora sui comportamenti quotidiani dei cittadini in generale e dei giovani in particolare.

L’iniziativa che qui viene presentata si propone di creare un approccio nuovo e più generalizzato alle tematiche connesse all'ambiente nell’intento di superare il puro aspetto informativo e cercare di porre le basi per un’azione di formazione che veda coinvolti, insieme al M.I.U.R., le istituzioni che da sempre si occupano di tali problemi.

Il progetto si rivolge a tutti i giovani in età scolare, dalla scuola primaria alla superiore, e prevede una serie di attività coerenti con lo sviluppo evolutivo e con le capacità di apprendimento dei partecipanti.

Si prevedono azioni didattiche diversificate che si sviluppano attraverso più ambiti: dalla conoscenza storica a quella normativa, a quella scientifica; da quella dietetica a quella tecnologica. 

Per la buona riuscita di questo laboratorio sperimentale appare fondamentale prevedere il coinvolgimento delle associazioni e delle agenzie del settore e la sensibilizzazione di tutti i partner istituzionali previsti dal progetto.

 

Finalità

Il progetto, partendo dalla convinzione che sia necessario educare i giovani alla corretta conoscenza dell'ambiente, in conformità con le direttive comunitarie e la normativa nazionale, si propone di effettuare un’attività di informazione e formazione rivolta agli studenti ed ai docenti su alcune delle più attuali tematiche ambientali.

L'iniziativa, avvalendosi dell'apporto di docenti appositamente formati, verrà attuata attraverso attività da svolgere nelle scuole e rivolte agli studenti.

L'intento è quello di offrire un contributo sia nel campo dell'informazione, rivolta in particolare agli studenti delle elementari e delle medie, sia nell'ambito della formazione azione quest'ultima dedicata agli studenti degli istituti superiori.

Consapevoli dell'importanza che queste questioni rivestono in prospettiva futura, il primo contributo mira a creare una coscienza nuova nei giovani attraverso la conoscenza dei problemi ambientali più vicini a loro.

L'azione progettuale che ne deriva, pertanto, si rivolge ai più giovani - agli alunni delle scuole elementari e delle secondarie di primo grado – ed è incentrata su attività di studio e di ricerca che vanno dalla conoscenza delle principali norme sull'argomento, allo studio di particolari ecosistemi fino a giungere all'adozione di un sito ambientale e alla sua protezione.

Il secondo si propone invece di formare competenze professionali su aspetti relativi a specifiche questioni ambientali. Si farà riferimento a situazioni ambientali relative al territorio non urbanizzato con particolare attenzione alla problematica della produzione agricola e zootecnica; al problema dei rifiuti umani ed industriali ed al loro smaltimento; ai sistemi di controllo e monitoraggio dei determinanti ambientali e alla complessa acquisizione delle norme, nazionali e comunitarie, che interessano il settore.

 

Struttura

Questo approccio giustifica il nome del progetto "Dalla questione ambiente ai problemi dell'ambiente" e la sua struttura.

Va in ogni caso ricordato che il progetto si propone di affrontare solo alcune tematiche attinenti all'ambiente, senza avere la presunzione di trattarle tutte.

L'idea base è affrontare la questione ambiente attraverso alcuni dei principali problemi che la contraddistinguono.

Il progetto si configura in dieci moduli ognuno dei quali si propone di affrontare un aspetto specifico della galassia ambiente, e specificamente:

 

1. Conoscere per rispettare

Adotta un ecosistema

2. Salvare l’arte per salvare l’uomo

La tutela dei beni culturali come indicatore della qualità dell’ambiente

3. Il mare è in un mare di guai

L’inquinamento delle coste e delle acque  costiere                                                           

4. Alimenti. storia, sicurezza, qualità:     Oltre  l’informazione                                       

Dagli alimenti all’alimentazione. Una cultura da costruire

5. Il rimorso dell’uomo. dalla violenza alla tutela                                       

l parchi simbolo del pentimento per la violenza dell’uomo verso la natura

6. Dove c’è  acqua c’è vita                       

L’uomo e l’acqua un binomio che ha fatto la civiltà                                                                                                  

7. Urbanesimo ed umanesimo

Dalla città dell’uomo alla città per l’uomo

8. Il salvambiente.  Le tecnologie dell’ambiente per l'ambiente               

Rapporto euristico tra le  tecnologie e lo  sviluppo sostenibile

9.  Rifiuti = Risorse                                       

Un'equazione per risolvere molti problemi

10. Antropos e topos                                     

L'uomo e il territorio un rapporto da "ricreare"                                                                    

 

COMPOSIZIONE RETE CON ALTRE SCUOLE

Istituto Capofila: Istituto Tecnico Industriale Statale “ E. Fermi” di Vibo Valentia (VV)

Moduli

N.

alunni

Istituzione scolastica

sede di attuazione

1°= Conoscere per rispettare             

Adotta un ecosistema

 

60

Istituto Tecnico Industriale Statale “ E. Fermi” di Vibo Valentia (VV)

Scuola Media Statale Filadelfia (VV)

Scuola Elementare Statale Filadelfia (VV)

2°= Salvare l’arte per salvare l’uomo

La tutela dei beni culturali come indicatore della qualità dell’ambiente

 

60

Liceo Scientifico Statale “L. Siciliani” di Catanzaro (CZ)

Scuola Media Statale “ Pascoli “ di Catanzaro (CZ)

Scuola Elementare  Statale Tiriolo (CZ)

 

3°= Il mare è in un mare di guai

L’inquinamento delle coste e delle acque costiere

 

60

Istituto Tecnico Industriale Statale “ E. Fermi” di Vibo Valentia (VV)

Scuola Media Statale Sant’ Onofrio (VV)

Scuola Elementare Statale Nicotera (VV)

4°= Alimenti: storia, sicurezza, qualità. Oltre  l’informazione

Dagli alimenti all’alimentazione. Una cultura da costruire

 

60

Istituto Tecnico Industriale Statale “Milano” di Polistena (RC)

Scuola Media Statale di Polistena (RC)

Scuola Elementare Statale di Polistena(RC)

5°= Il rimorso dell’uomo: dalla violenza alla tutela

l parchi simbolo del pentimento per la violenza dell’uomo verso la natura

 

60

Liceo Scientifico Statale “ R.L. Satriani” di Petilia Policastro (KR)

Scuola Media Statale di Petilia Policastro  

Scuola Elementare Statale di Petilia Policastro

6°= Dove c’è  acqua c’è vita

L’uomo e l’acqua un binomio che ha fatto la civiltà

 

60

Istituto Tecnico Nautico Statale di Pizzo (VV)               

Scuola Media Statale di Monterosso (VV)

Scuola Elementare di  Pizzo Calabro (VV)

 

7°= Urbanesimo ed umanesimo

Dalla città dell’uomo alla città per l’uomo

 

 

60

Liceo Scientifico Statale “L. Siciliani” di Catanzaro (CZ)

Scuola Media Statale  “Mazzini” di Catanzaro(CZ)

I Circolo Didattico “Aldisio” di Catanzaro(CZ)

8°= Il salvambiente: Le tecnologie dell’ambiente per l’ambiente

Rapporto euristico tra le  tecnologie e lo sviluppo sostenibile

 

60

Istituto Tecnico Industriale Statale “ D. Monaco” di Cosenza(CS)               

Scuola Media Statale “N. Misasi”  di Cosenza(CS)

Scuola Elementare Statale “G. Matera”di Cosenza (CS)

9°= Rifiuti = Risorse

Un'equazione per risolvere molti problemi

 

 

60

Istituto Tecnico Industriale Statale “ D. Monaco” di Cosenza (CS)                  

Scuola Media Statale “ F. Gullo” di Cosenza(CS)

II Circolo Didattico di Rende (CS)

10°= Antropos e TOPOS                        L'uomo e il territorio un rapporto da   "ricreare"                                                                          

60

Istituto Tecnico Commerciale Statale  

“C. Mortati” di Amantea (CS)

I Circolo Amantea (CS)

Istituto Comprensivo Amantea (CS)

LA MICRORETE DI PETILIA POLICASTRO

Il Liceo Scientifico, che coordina una “microrete” formata insieme alla Scuola Media e alla Scuola Elementare, si occupa del modulo n. 5: "Il rimorso dell'uomo; dalla violenza alla tutela" - I parchi simbolo del pentimento per la violenza dell'uomo verso la natura -

Ø      Liceo Scientifico "R.L. Satriani"

n.20 partecipanti – n. 50 ore

U.D. n.1 – Gli aspetti naturalistici del parco:

punto elenco elementi di ecologia, geologia, idrologia, flora e fauna.
punto elenco visite guidate e rilevazione qualità ambientale (uso schede e kit specifici per l’analisi chimico-fisica delle acque e del suolo).

U.D. n. 2 – Il paesaggio montano e le trasformazioni  antropiche:

punto elenco interpretazione del paesaggio fisico;
punto elenco l’insediamento umano e le attività tradizionali;

U.D. n.3 – Le aree protette in Italia: aspetti legislativi, organizzativi:

punto elenco Significati storici, sociali, culturali e ambientali della legge quadro sulle aree protette L. 394 del 1991.

  

Ø      Scuola Media Statale "G.Marconi"

n.20 partecipanti – n. 50 ore

U.D. - Il Parco Nazionale della Sila: dalla violenza alla tutela:

punto elenco la storia dell’area protetta;
punto elenco l’impatto ambientale delle attività forestali nel secolo scorso (la SO.FO.ME);
punto elenco interviste/questionari;
punto elenco visite guidate.

 

Ø      Scuola Elementare "D. Sisca"

n.20 partecipanti – n. 50 ore

U.D. – Il Parco: conosciamolo e proteggiamolo:

punto elenco il sistema ambientale del parco: rocce, suolo (semplici esperimenti), la vegetazione (classificazione costruzione erbario);
punto elenco paesaggio e trasformazioni antropiche;
punto elenco visite guidate.

 

Partecipazione, nel mese di settembre, delle “classi della rete” alla manifestazione Puliamo il Mondo, organizzata dal locale Circolo di  Legambiente (attività di pulizia e di esplorazione nel Parco Nazionale della Sila).