SEMINARIO INTERREGIONALE -  OLBIA 23 –25  FEBBRAIO  2005

 

GRUPPO DI LAVORO

SCUOLE SUPERIORI   MODULO 5
“I Parchi: il rimorso dell’uomo dalla violenza alla tutela”
Coordinatore Roberto Vitrano
 

Il gruppo di lavoro risulta costituto dai docenti- tutor del modulo  dei progetti:

punto elenco
Campania 1-8     presenti    Campania 1,2,3 e 5
punto elenco
Basilicata 1         presenti    Basilicata 1
punto elenco
Puglia 1-8           presenti    Puglia 3,5,6,7 e 8
punto elenco
Calabria 1-7       presenti    Calabria 2,3, 6 e 7
punto elenco
Sicilia 1-9           presenti    Sicilia 6
punto elenco
Sardegna 1-3     presenti    Sardegna 1,2 e 3
Il lavoro di gruppo ha avuto una prima fase di socializzazione delle esperienze, soffermandosi in particolare su:
Stato dei progetti (gran parte hanno iniziato a dicembre; chiusura prevista entro la fine di aprile; formazione dei docenti della rete; attivazione documentazione formale; selezione esperti ed allievi; formazione dei tutor;  inizio attività didattiche; qualche visita guidata; ricerche su Internet; proiezione CD-rom DVD e videocassette).
Interventi tematici (Valorizzazione Parchi, Riserve marine, Aree protette; Istituzione di percorsi storico-naturalistici; Conoscenza dei prodotti eno-gastronomici locali OGP, DOP e DOC; Valorizzazione di antichi mestieri e maestranze; Biodiversità;  Turismo ambientale; sviluppo eco-compatibile; Istituzione di Musei di Storia Naturale; Allestimento di Centri di Educazione Ambientale; Studi di dettaglio per la costituzione di nuovi parchi o riserve naturali).
Ed ancora in particolare su  :
Diffusione e sensibilizzazione (buona parte hanno presentato il progetto al territorio: genitori, scuole in rete e non, comune, provincia e regione; allestimento di siti Web; inserimento nel POF; pubblicazione di articoli su stampa; interviste; manifesti, brochure e locandine; partecipazione a giornate ecologiche ed a fiere; feste finali).
Rapporti con Autorità ed Enti (gran parte delle scuole hanno contattato: Amministrazioni comunali, provinciali e regionali; Associazioni ambientaliste Lega Ambiente e WWF; Ente Foreste e Corpo Forestale; Ente parco e riserve; Università e CNR; Centri di educazione ambientale).  
Metodologie ed Attività (la maggior parte delle scuole ha basato la propria metodologia su: Conversazioni e Visite guidate, Laboratori, Lezioni frontali e Ricerche).   
Dal dibattito è emerso:
Sostanziale convergenza metodologica, didattica collaborativa basata soprattutto sull’attività sul campo, ricerca - azione, produzione di materiali diversi, momenti di socializzazione e diffusione e sulla convinzione comune di rendere protagonisti gli allievi; si evince altrettanto che portando gli allievi nel contesto del territorio si rendono meglio conto dei contesti naturalistici arricchendosi interiormente.
Generale convergenza di Prodotti: Cartellonistica, fotografie, schede, Cd e DVD, Mostra finale sui percorsi effettuati con rappresentazione grafica e fotografica corredata da legenda.  
Comune convinzione di attestare la didattica su standard il più possibile elevati.
In definitiva si sottolinea quanto segue :
Punti di debolezza: difficoltà legate all’organizzazione dell’orario aggiuntivo, brevità del progetto, risorse ridotte per le escursioni e trasporti; mancanza di compresenza tra tutor ed esperto; la figura del coordinatore (capo progetto e capo-modulo non sempre è risultata leader nel gruppo). 
Proposte: seconda annualità del progetto; istituzione di un laboratorio di didattica ambientale; linee guida concrete; modifica e flessibilità del calendario con stagioni primaverili ed autunnali; adottare linee comuni di analisi di realtà territoriali ed ambientali afferenti alla stesa località, ciascuno secondo le proprie competenze; interscambio di gruppi di lavoro delle varie regioni impegnate nel progetto Helianthus.
Ed operativamente:
Si ritiene che, ognuno dei convenuti diffonda all’interno della propria rete quanto è emerso in questo dibattito.
Tutto il materiale prodotto, di qualsiasi natura, dovrà essere diffuso e reso di utilizzo pubblico dentro la rete che diventa uno strumento di comunicazione reale  della comunità Helianthus.
Ciò significa…
Dare visibilità ai materiali che via via gli alunni producono
Mettere a disposizione il materiale organizzativo e didattico prodotto dai tutor
Rendere noto il calendario delle attività e
darne testimonianza con foto, inviti, rassegna stampa ecc.
Diffondere tutto il materiale che si ritiene utile al lavoro degli altri.
In conclusione: Da ogni progetto è emerso un fine unidirezionale che è quello di conoscere, promuovere e saper valorizzare a fine turistico il territorio quale grande risorsa naturale per le popolazioni locali e quindi grande opportunità di lavoro per le future generazioni.