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" Helianthus II – Educazione Ambientale"

Configurazione H: Promozione e diffusione della cultura ambientale

cod. 1 – 1.H – 2004 - 36  

Villaggio Principe - Macchia di Principe

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Le classi Helianthus della scuola elementare e media hanno partecipato, il 31 ottobre 2004, alla manifestazione “Puliamo il Mondo 2004”,  “Clean-up the Whorld”,  nel Parco Nazionale della Sila,  organizzata dal locale circolo di  Legambiente, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e dell’Ente Parco Nazionale della Sila.  L’iniziativa ha il fine di promuovere una serie di interventi che vanno dalla riduzione dei rifiuti ad un aumento della raccolta differenziata, dalla riqualificazione delle aree urbane alla valorizzazione degli ambienti naturali e dei parchi. L’attività di “pulizia”, di conoscenza, scoperta, ha interessato il Villaggio Principe (1470 m s.lm.), un’area di notevole interesse ambientale che ospita un lembo di pineta centenaria, scampata all’irrazionale disboscamento del secolo scorso. Una breve escursione fino alla loc. Macchia di Principe, guidata  dagli esperti di Legambiente e dall’ispettore superiore Carmine Scandale del Corpo Forestale dello Stato, ha consentito di osservare, oltre al pino laricio, la specie arborea dominante nella più alta fascia vegetazionale della Sila: il faggio (Fagus sylvatica). La bellezza dei luoghi è spesso degradata dalla  presenza di piccole discariche e dalle frequenti carcasse di automobili.

Caserma Forestale di Vaccarizzo

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Lungo la strada di ritorno dall’escursione al Villaggio Principe, la “giovane” comitiva ha fatto una breve sosta alla caserma di Vaccarizzo del Corpo Forestale dello Stato,  dove è stata accolta dal comandante di stazione Carmine Scandale. Il complesso, che si estende su una superficie di Ha. 437 circa , è gestito dal 1962 dall’Azienda per le Foreste Demaniali. Rimangono tuttora tracce delle originarie colture agrarie, i vari rifugi degli originari proprietari, la famiglia del Sig.Pietro Antonio Madia.

L’Azienda Forestale ha  realizzato anche qui ,  un laghetto artificiale con le stesse caratteristiche e funzioni di quelle di Montano, per l’estinzione degli incendi boschivi. L’area, in un progetto dell’ A.Fo.R. (Azienda Foreste Regionali),  è destinata ad ospitare un’oasi faunistica, e chissà  in futuro un Centro Visitatori del Parco Nazionale della Sila.

 

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