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Escursione Macchia di Principe. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Escursione a Vaccarizzo. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Escursione a Montano. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Escursione a Giardino. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Visita al Centro di Educazione Ambientale del Marchesato. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Visita al Parco Marino di Capo Rizzuto. Clicca sull'immagine per ingrandirla.

Uscite sul territorio - attività di ricerca
Una parte importante dell'attività è stata svolta sul campo, un'attività di ricerca/apprendimento, sulle aree protette del territorio, in particolare lo studio del Parco Nazionale della Sila. Le visite hanno interessato località ricadenti, quasi tutte, nel territorio del Comune di Petilia Policastro:

  1. loc. S.Spina – Montano – Vill. Fratta (q. 1380 m);

  2. loc. Musco Ferro (q.1200 m)  – Giardino (fiume Soleo, area S.I.C.) (q. 1050 m);

  3. loc. Vaccarizzo (q. 930 m): caserma forestale;

  4. Area Marina Protetta Capo Rizzuto (bosco di Sovereto);

  5. C.E.A. –Centro di Educazione Ambientale – del Marchesato, S.Severina;

  6. Villaggio Principe ( 1470 m), Macchia di Principe.

Escursione Macchia di Principe
L'escursione ha interessato il Villaggio Principe ( 1470 m s.lm.), un'area di notevole interesse ambientale che ospita un lembo di pineta centenaria, scampata all'irrazionale disboscamento del secolo scorso. Una breve escursione fino in loc. Macchia di Principe, guidata dall'esperto Carmine Scandale,  ha consentito di osservare, oltre al pino laricio, la specie arborea dominante nella più alta fascia vegetazionale della Sila: il faggio (Fagus sylvatica). La bellezza dei luoghi è spesso però degradata dalla presenza di piccole discariche e dalle frequenti carcasse di automobili.

Escursione Vaccarizzo
L'escursione ha interessato la caserma di Vaccarizzo del Corpo Forestale dello Stato, dove è stata accolta dal comandante di stazione Carmine Scandale. Il complesso, che si estende su una superficie di Ha. 437 circa , è gestito dal 1962 dall'Azienda per le Foreste Demaniali. Rimangono tuttora tracce delle originarie colture agrarie, i vari rifugi degli originari proprietari, la famiglia del Sig.Pietro Antonio Madia. L'Azienda Forestale ha realizzato un laghetto artificiale per l'estinzione degli incendi boschivi. L'area, in un progetto dell' A.Fo.R. (Azienda Foreste Regionali), è destinata ad ospitare un'oasi faunistica, e chissà in futuro un Centro Visitatori del Parco Nazionale della Sila.

Escursione Montano - Vill. Fratta
In loc. Montano (circa 1.100 m s.l.m.), nel comune di Mesoraca, è presente un'area di 341 ettari, gestiti dall'Azienda Foreste Demaniali, che ha realizzato un vivaio, con la messa a dimora a titolo sperimentale di alcune specie esotiche come la duoglasia, il pino strombo, il larice giapponese. Gi interventi silvo-colturali da parte degli organismi di gestione hanno sicuramente contribuito a creare un fascino particolare, un bosco di essenza quercina consociato a tratti con il pino laricio ed altre specie endemiche come l'ontano e l'acero, arricchendo il valore ambientale di tutto il territorio. Nell'area del Vill. Fratta, caratterizzata da una edificazione non controllata, abusiva, la specie arborea predominante è il faggio; il sentiero della nostra escursione ci conduce nei pressi di loc. Malarotta .

Escursione Musco - Giardino  
In loc. Musco (q. 1200 m.s.l.m.) si rinviene uno dei “termini lapìdei” posti ai confini della Regia Sila, un grosso masso di granito (“u petramune e muscu”) che porta scolpite le iniziali R.S. e la data 1663. L'itinerario fino al fiume soleo, abbastanza agevole, ha consentito di osservare diverse specie arboree: pino laricio ( Pinus nigra ), simbolo della foresta calabrese, l'acero napoletano ( Acer obtusatum ), l'ontano napoletano ( Alnus cordata ), il cerro ( Quercus cerris ), il pioppo tremulo ( Populos tremuloides ). Lungo lo spaccato stradale affiorano banconi di granito attraversati da numerosi filoni bianchi in cui è presente la caratteristica “muscovite”, una mica bianca d. Giunti in loc. Giardino (q. 1.050 m s.l.m.) si possono ancora osservare i resti della stazione della teleferica realizzata, nel secolo scorso, dalla So.Fo.Me. – Società Forestale per il Mezzogiorno-. La sosta nei pressi del fiume Soleo, un'area SIC – Sito di Interesse Comunitario-, ha consentito apprezzare l'elevata qualità ambientale, anche attraverso l'ausilio di schede d'osservazione, di strumenti e specifici kit.

Visita al Centro di Educazione Ambientale del Marchesato
Il centro di Educazione Ambientale del Marchesato, diretto dal naturalista Umberto Ferrari, è situato nel caratteristico paese di Santa Severina, in provincia di Crotone. L'idea di creare questa struttura è nata anche perché si vuole tutelare l'importante area di Monte Fuscaldo, un  S.IC.  -sito di importanza comunitaria -,  che ospita una vasta gamma di specie vegetali tipiche dell'area mediterranea.  In questa zona si trovano una infinità di specie arboree ed arbustive come: lentisco; pero selvatico; olivo selvatico; querce (roverella, leccio, sughera); il mirto. Il centro didattico, che accoglie utenti di qualsiasi età,  è una prima conoscenza dei diversi ambienti del territorio.

Parco Marino Capo Rizzuto
Un'area marina protetta è un angolo di mare da custodire e preservare, un luogo speciale e prezioso, da proteggere e conoscere. Istituita con D.l. del 27.12.91, l'A.M.P. Capo Rizzuto rappresenta un patrimonio naturalistico di inestimabile lavoro.  I tratti di costa rocciosa alternati a distese di sabbia  fine da tipico colore rosso ha favorito lo sviluppo  di una preziosa macchia mediterranea (“ Bosco di Sovereto” ). I fondali sono caratterizzati da vaste praterie a Posidonia Oceanica, che offrono rifugio a molte specie di animali marini. Tra i pesci che caratterizzano questi fondali vi sono le cernie, i barracuda che nei mesi estivi formano branchi argentati, i curiosi pesci pappagallo, i delfini e le tartarughe  “Caretta caretta”. Una prima conoscenza, di questo straordinario mondo sottomarino, è stata la visita all'Acquarium e  successivamente   l'itinerario con il battello a “fondo trasparente”.