L’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto

L’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, istituita con D.M. il   27 dicembre 1991, è la più grande d’Italia, ha un’estensione di 14.721,00 ettari, con otto promontori, il primo dei quali è quello di Capocolonna, con il tempio dedicato alla dea Hera Lacinia, mentre punta Le Castella ne rappresenta l’ultimo. Uno scorcio di mare nel mediterraneo caratterizzato dalla varietà degli ambienti naturalistici e dalla particolare geomorfologia della costa.  Un frammento di costa rocciosa, formatasi in epoca remota, che conserva intatta la macchia mediterranea. Sono soprattutto i fondali che fanno dell’Area Marina Protetta, osservati con il battello a fondo trasparente, sono un ambiente unico dal punto di vista naturalistico, un ambiente da proteggere e conservare nel quale le estese praterie di Posidonia Oceanica, i banchi madreporici di Cladocora Caespitosa,  una interessante fauna ittica. Un momento importante di cittadinanza attiva è stata l’attività di pulizia realizzata nell’area archeologica di Capo Colonna.

Scheda Area Marina Protetta

La Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe

La Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe, istituita con legge regionale del 21 dicembre 2016, la gestione affidata a Legambiente Calabria, con una estensione di 650 ettari, è un’importante area naturalistica della Calabria, nel cuore della Presila catanzarese, che coincide all’incirca con il settore sud-orientale del massiccio silano e della Sila rappresenta le ultime propaggini.  La particolarità dell’area è legata alla presenza di cascate, gole, alberi secolari e rarità botaniche determinate dalla presenza di numerosi microclimi, ricordiamo la Woodwardia radicans, vero e proprio fossile vivente di origine tropicale. Nel territorio della Riserva si ergono meravigliosi e incomparabili monumenti geologici come il canyon delle Valli Cupe, unico in Italia per caratteristiche geomorfologiche, un vero e proprio gioiello naturalistico. Inoltre sono presenti un centinaio di spettacolari cascate alte fino 100 m è immerso in una cornice di vegetazione lussureggiante di tipo subtropicale, acque limpide e incontaminate, alimentate da torrenti che scendono impetuosi attraverso le pendici montuose fino a raggiungere le acque cristalline del mar Ionio. E’ stata visitata la cascata del Campanaro, alta circa 22 metri, immersa in un ambiente paradisiaco, di aspetto simile a quello che caratterizza le foreste umide, arricchita dalla presenza di bellissime e rare felci, come la Pteride di Creta.

Canyon Valli Cupe

Cascata del Campanaro

Parco Nazionale della Sila: “Centro Visita Cupone”

Progetto “R… Estate con Noi” del Liceo “Raffaele Lombardi Satriani” – Piano Estate del Ministero dell’Istruzione, la prima attività al “Centro Visita Cupone” del Parco Nazionale della Sila e al lago Ariamacina, ha collaborato il Circolo Legambiente “Valle Tacina” di Petilia Policastro. L’attività ha consentito, anche mediante una escursione, la conoscenza dei principali aspetti naturalistici del Parco, è stato visitato il “giardino” geologico e il museo della biodiversità. Il percorso didattico – scientifico si è anche soffermato sull’analisi della  qualità degli ecosistemi lacustri del lago Cecita e del lago Ariamacina. Il Parco Nazionale della Sila è un patrimonio naturale dove la diversità dei paesaggi, la varietà di specie animali e vegetali e la bellezza dei luoghi hanno reso opportuna la costituzione di un Parco Nazionale. Nel 2014 è stata approvata l’iscrizione della Sila come 10ª riserva della biosfera italiana nella rete mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO.

Scheda: “Centro Visitatori di Cupone”

Scheda: “Lago Cecita”

Scavando si impara

1° GRUPPO

23 agosto 2021 – Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium – Skylletion; Vasche di Cassiodoro e Vivarium di Copanello; castello di Squillace

24 agosto 2021 – Tropea (centro storico, cattedrale), Pizzo (centro storico, chiesa dell’Immacolata, castello), Vibo Valentia (castello)

28 agosto 2021 – Visita a Rossano (museo Amarelli, centro storico, museo Diocesano e del Codex) e al castello di Corigliano

2° GRUPPO

16 settembre 2021 – Visita al Museo Archeologico di Crotone video

17 settembre 2021 – Visita al Museo Civico di Taverna (CZ)

18 settembre 2021 – Visita a San Giovanni in Fiore (centro storico, Abbazia Florense, tessiture artistiche Caruso)

22 settembre 2021 – Visita a Rossano (museo Amarelli, centro storico, museo Diocesano e del Codex)

Educhiamo alla sostenibilità

Il modulo n.2 “Educhiamo alla sostenibilità”, è stato finalizzato a far conoscere, comprendere, l’importante ruolo che rivestono le aree protette nel contesto della conservazione della natura e delle sue risorse per uno sviluppo sostenibile, con momenti di esplorazione, di ricerca, analisi del rapporto “uomo – area protetta”: insediamenti e consumo di suolo, la qualità delle acque. Un percorso didattico scientifico-ambientale che si è avvalso della collaborazione del Circolo Legambiente “Valle Tacina” di Petilia Policastro.

1° GRUPPO

19 agosto 2021 – Parco Nazionale della Sila: “Centro Visitatori Cupone”

26 agosto 2021 – Riserva Naturale Regionale “Valli Cupe”

30 agosto 2021 – Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” e attività di pulizia al “Parco Archeologico di Capo Colonna video

2° GRUPPO

16 settembre 2021 – Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, video

17 settembre – Parco Nazionale della Sila: “Centro Visitatori Monaco” video

18 settembre 2021 – Visita a San Giovanni in Fiore (attività di pulizia nel centro storico)

Giovane Geologo – Un geologo è per la vita

Il Liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” di Petilia Policastro ha partecipato alla 1a Edizione del Premio: “Giovane Geologo – Un geologo è per la vita” ed è risultato 1° classificato nella sezione “miglior lavoro di gruppo” con il filmato: “Il Paesaggio Geologico della valle del fiume Tacina”.

Il concorso aperto a tutte le studentesse e tutti gli studenti del 4° e 5° anno di scuola secondaria di II grado della Calabria, promosso dal corso di laurea in Scienze Geologiche dell’Università della Calabria, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e dell’Ordine dei Geologi della Calabria, mira a promuovere “l’importanza della geologia nella cultura e nella società di oggi, in particolare a partire dalla formazione scolastica e sul territorio calabrese, così esposto a numerosi rischi di natura geologica ma anche ricco di potenzialità per la presenza di svariate risorse geologiche”.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria, lunedì 5 luglio 2021. Il Prof. Fabio Scarciglia (Coordinatore del Consiglio di Corso di Studio in Scienze Geologiche) ha letto la valutazione della Commissione: “E’ stato assegnato il 1° premio per l’ottimo coinvolgimento collettivo, la brillante organizzazione nell’ambito del gruppo, il rigore scientifico della tematica affrontata, la passione trasmessa e la valorizzazione del territorio locale”. All’evento hanno partecipato: il Prof. Francesco Scarcello (Prorettore per la Didattica, Università della Calabria), il Prof. Giuseppe Passarino (Direttore del DiBEST, Università della Calabria, ilDott. Geol. Arcangelo Francesco Violo (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi), il Dott. Geol. Alfonso Aliperta (Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Calabria), Ospite d’onore: Dott. Luigi Bignami (Geologo, divulgatore scientifico e giornalista di FOCUS).

Il filmato, realizzato dai liceali, si propone di mostrare la nostra regione Calabria, dai monti della Sila Piccola al territorio dell’alto marchesato Crotonese sotto un aspetto totalmente geologico! Esplorare la geologia del nostro territorio, il paesaggio geologico, attraverso la “vetrina” naturale rappresentata dalla valle de fiume Tacina

L’attività è stata realizzata dal seguente gruppo studenti, classi 5^A – 5^B, referente Anna Pugliese: “Apa Rosario, Azzeglio Denise, Fassari Matteo, Mangano Martina, Marazzita Angela, Pulerà Federica, Vona Valentina Pia”, docente referente il Prof. Luigi Concio.

Il team dei liceali ha presentato, in un breve filmato, la geologia del nostro territorio, dal cuore della Sila Piccola, dalle sorgenti del fiume Tacina che sgorgano dal basamento cristallino formato rocce metamorfiche (micascisti, gneiss, etc.)  e magmatiche (graniti), di età paleozoica, di oltre 300 milioni di anni fa, fino al settore vallivo, alle argille dei calanchi del marchesato, del pliocene/pleistocene, di alcuni milioni di anni fa. Una particolare attenzione è stata rivolta all’area periurbana di Petilia Policastro, all’individuazione di particolari strutture sedimentarie nei depositi d’età miocenica, di 6/7 milioni di anni fa.  L’ indagine geologica sul “campo” ha portato all’individuazione di interessanti, emergenze geologiche – geomorfologiche, a possibili “geositi”: la “gola del torrente Cropa”, l’area di “Punta da Serpa” e di “Colle della Chiesa”.

Il filmato si è concluso con la proposta del “Parco dei Calanchi del marchesato crotonese”, della neo associazione “Calanchi del Marchesato”.

Il filmato è presente nel canale YouTube “Luigi Concio”: https://youtu.be/kaDQeyWYPgI

Olimpiadi delle Scienze Naturali 2021

Il Liceo Scientifico Statale “Raffaele Lombardi Satriani”, diretto dalla D.S. Prof.ssa Antonella Parisi, ha partecipato alla diciannovesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali – Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra – L’iniziativa, organizzata dall’ANISN –Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali -, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR,  lo scorso anno ha visto la partecipazione di più di 400 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale. Le Olimpiadi delle Scienze Naturali sono una competizione “virtuosa” che si propone obiettivi rilevanti per l’insegnamento delle Scienze Naturali e la diffusione della Cultura scientifica, offre agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali, è una bella esperienza di confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e all’interno di ogni singola regione.

Le prove (biennio, triennio Biologia e triennio scienze della Terra) sono state concepite: “sia come un’occasione di arricchimento del bagaglio personale di conoscenze e competenze, anche in vista dell’acquisizione di abilità utili a gestire le diverse situazioni della vita, ma vogliono essere soprattutto uno stimolo per continuare a farti interessare a discipline come le scienze della Vita e le Scienze della Terra, discipline che, nell’attuale contesto di un mondo interconnesso e globalizzato nel quale le componenti biotiche e abiotiche interagiscono sempre più con quelle sociali ed economiche, dovranno avere un peso progressivamente maggiore”.

Alla fase regionale, dello scorso 24 marzo, che si è svolta in forma online, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, coordinata dal Prof. Emilio Sperone dell’UNICAL, sono stati selezionati dal referente, il Prof. Luigi Concio, i seguenti studenti:

  • categoria biennio: Cirisano Rosy, Comberiati Giorgia, Foglia Francesca, Scandale Giulia;
  • categoria triennio di biologia: Azzeglio Denise, Fassari Matteo, Macrì Megan;
  • categoria triennio di scienze della terra: Apa Rosario, Marazzita Angela, Vona Valentina Pia.

Ottima è stata la prestazione delle studentesse petiline del biennio tutte e quattro nei primi 10 posti, in particolare il terzo posto, vincitrice, di Comberiati Giorgia; hanno svolto una buona prova gli studenti del triennio di Biologia e Scienze della Terra, da rimarcare il decimo posto, nella sezione di biologia, della studentessa Macrì Megan. Alle Olimpiadi di Scienze Naturali del 2018 è stato brillante il risultato di Vona Valentina Pia, per la categoria biennio, con la partecipazione  alla fase nazionale che si è svolta a Senigallia.

La fase nazionale si svolgerà a Roma dal 7 al 9 maggio, e se le condizioni lo consentiranno è prevista la partecipazione sia alle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO – International Biology Olympiad) sia alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO – International Earth Science Olympiad).

L’aspetto più importante non è sicuramente il punteggio conseguito, ma la disponibilità dei nostri studenti di mettersi in gioco, al di là del nostro Istituto, aver potuto capire che lo studio è fatto di passione, approfondimento, una importante esperienza per il loro prosieguo degli studi, per un bel futuro universitario. L’unico rammarico di non poter svolgere la prova “gomito a gomito” con tanti altri studenti calabresi.

“Il gioco è un esempio di interazione e integrazione delle diversità.” (Gregory Bateson)

I Giovani le Energie del Futuro

Il Liceo Scientifico di Petilia Policastro ha partecipato al forum della Regione Calabria: “Gli studenti della Calabria si incontrano per costruire il futuro energetico della Regione”, lo scorso 2 marzo, nell’ambito di “ENERGIE FUTURE – Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile”. L’iniziativa, che ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, è stata organizzata da Formez PA nell’ambito del Progetto: “Follow Environment” della Regione Calabria. La principale finalità dell’incontro è stata quella di costruire visioni sul futuro energetico della Regione Calabria, accogliere dagli studenti le loro proposte di azioni che saranno portate, successivamente, al forum generale.

Il forum regionale calabrese si è occupato dell’obiettivo, del “Goal 7: Energia pulita e accessibile”, sono ancora molte le zone del mondo prive di accesso alla rete elettrica in cui si utilizzano legno, carbone e rifiuti come fonte di energia. L’obiettivo si propone di ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibili fossili e fornire a tutti l’accesso a un’energia rinnovabile in quantità sufficiente ai bisogni, mettendo in campo progetti e pratiche a favore della sostenibilità energetica.

Nel corso della mattinata gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno lavorato a due importanti gruppi di lavoro: “Immaginiamo il futuro: l’energia nella Calabria del 2040” e “Costruiamo il futuro: azioni e attori per l’energia della Calabria del 2040”, con successive presentazioni in plenaria dei risultati.

Gli studenti sono stati accolti dai dirigenti dell’Ufficio Scolastico Regionale e dagli Assessori Regionali: Sandra Savaglio, Assessore all’Istruzione, Università, Ricerca scientifica e Innovazione e da Sergio De Caprio, Assessore alla Tutela dell’Ambiente, Regione Calabria.

Open Day 2021